Storia


“Già dal 1941 alcuni Soci del Circolo Mandolinistico di Arco, dopo averne discusso anche prima di questa data, pensarono di formare un complesso corale, ove in prevalenza dovevano essere studiate le canzoni di Montagna. Alcuni appassionati si riunivano in casa di Ottavio Lutterotti e là, tonimetro alla mano, si intonavano diverse canzoni”: così si apre il tomo primo, in datato 1944, della cronistoria del Coro Castel della Sezione SAT di Arco, che prosegue in numerosi altri volumi fino ai nostri giorni. Procedendo nella lettura della cronistoria, si legge che “trascorsi il 1942 e il 1943, nel giugno 1944 trovandosi ad Arco il prof. Pedrini, in occasione di un concerto pro sinistrati di Trento, si parlò con lui circa la formazione di un nuovo coro” e “dopo vari abboccamenti fra il prof. Pedrini e Lutterotti per la scelta degli elementi e altre cose inerenti venne compilata la lettera di invito alla prima riunione” che si tenne alle ore 20.00 del 28 Luglio 1944 in un’aula di Palazzo Pani, e in quella sede ebbe appunto luogo la prima prova ufficiale del gruppo arcense sotto la direzione del prof. Amerigo Pedrini. Erano presenti in quella data i tenori primi Gino Campetti, Vittorio Bertamini, Augusto Ischia, Claudio Planchesteiner, i tenori secondi Luigi Mancabelli, Italo Morandi, Adriano Lutteri, Carlo Pace, Luciano Giovanazzi, Remo Giovanazzi, i baritoni Ottavio Lutterotti, Gino Emanuelli, Mario Parisi, Guido Tavernini, e i bassi Vittorio Ischia, Gino Ischia, Giuseppe Rigo, Zelindo Baroldi e Fausto Gobbi. E’ da questo iniziale gruppo di amanti del canto e della montagna che hanno inizio le attività ufficiali del Coro Castel, propiziate non solo dalla presenza di un direttore assai qualificato (il prof. Amerigo Pedrini infatti era diplomato in violino, viola e pianoforte, nonché aveva avuto esperienze di direzione di orchestra ed era stato corista del Coro SAT di Trento), ma anche dalla voglia di tanti giovani di trovare un coraggioso momento di svago negli anni bui della guerra, che pur ormai volgendo a termini, continuava a richiamare uomini alle armi tanto che alcuni coristi in quegli anni vennero anch’essi richiamati alle armi, mentre altri furono prelevati dai tedeschi per essere destinati ai lavori sulle montagne circostanti la valle del Sarca. Dal primo concerto ufficiale, avvenuto l’8 agosto 1944, numerosi altri ne sono susseguiti, tanto da contarne ad oggi più di 2000, sia in Italia (Roma, Parma, Brescia, Cagliari, Caserta, Milano, Venezia, Perugia, Vittorio Veneto) che all’estero, in Austria, Germania, Svizzera, Francia, Cecoslovacchia, Belgio.

Accanto all’intensa attività concertistica, il Coro Castel soprattutto nei primi 30 anni di vita, ha preso parte a numerosi concorsi e festival corali, ottenendo importanti riconoscimenti, tra i quali vale la pena di ricordare il 1° premio assoluto al Concorso Interprovinciale Cori Alpini in occasione del Raduno Triveneto dell’A.N.A. a Valdagno nel giugno 1946, il 1° premio assoluto e 1° premio nella categoria Cori Alpini al Concorso Corale delle Tre Venezie a Schio nel settembre nel 1947, il 2° posto assoluto al 2° Concorso Corale Regionale a Merano nel settembre del 1949, il 1° premio assoluto nella categoria Cori Regionali per complessi con più di 15 elementi al 11° Concorso Corale Regionale a Merano nel giugno del 1958, il 3° premio al 4° Concorso Nazionale “Canti della Montagna” a Lecco nel luglio dello stesso anno, il 2° posto assoluto e il 1° premio assoluto per l’interpretazione “L’aria de la Campagna” pezzo obbligatorio alla 1° Rassegna Nazionale Cori Alpini ad Adria nel settembre del 1962. Più recentemente, sempre nell’ambito del mondo dei concorsi corali, nel maggio del 2007, a Vittorio Veneto, su invito della Direzione Artistica del famoso concorso, il Coro Castel sez. SAT di Arco ha rappresentato con orgoglio la cultura popolare trentino in occasione della Rassegna di tradizione popolare organizzata nell'ambito del 42° Concorso Nazionale Corale “Città di Vittorio Veneto”, affiancando altri due importanti cori rappresentanti due regioni italiane, il Coro La Baita di Scandiano e la Corale Zumellese di Mel.

Il Coro vanta anche numerose partecipazioni ad programmi radiofonici, a partire dal 1948, e successivamente di nuovo del 1949, presso la sede RAI di Bolzano, quindi la partecipazione nel settembre del 1960 al programma radiofonico “Sorella Radio” della RAI, guidato da Silvio Gigli, per giungere nel 1963 alla partecipazione al video di approfondimento culturale della televisione bavarese sul Lago di Garda e sulla Valle del Sarca.

Nell’arco dei suoi anni di attività ha inciso dischi a 45 giri, long plaing e musicassette, l'incisione celebrativa del 50° di fondazione con il compact disc “A l’ombra del Castel” e l’ultima incisione al 60° dalla fondazione del coro il compact disc dal titolo “Canta Vecio Castel”.

Alla direzione del coro si sono succeduti il prof. Amerigo Pedrini, dai primi passi del coro, nel 1944, fino al 1947; quindi il M°. Bruno Planchesteiner, fino al 1983, con il quale il coro ha certamente raggiunto il punto di massima notorietà, sia sul territorio trentino, sia nell’intero panorama colare italiano, grazie appunto, come detto prima, alla partecipazione a concorsi e ad importanti rassegne e alle numerose trasferte; al M°. Planchesteiner nel 1983 segue per un breve periodo di 3 anni il M°. Giacomo Nones, al quale nel 1986 succede Gino Zamboni, già corista da oltre 45 anni del coro, nonché vice direttore ufficialmente nominato dal M°. Planchesteiner, direttore autodidatta di grande passione, serietà e puntigliosa precisione, con il quale il Coro affronta le sue più importanti trasferte all’estero, a partire dall’Austria, poi in Germania, e in Svizzera e in occasione degli avvenimenti di gemellaggio della cittadina arcence. Al Maestro Zamboni, negli ultimi anni si affianca spesso alla direzione il suo vice, un altro generoso corista, Dino Erculiani, nonché attuale vice maestro del coro, il quale con grande dedizione e impegno personale, nel 2003 consegna il coro all’attuale direttore, M°. Enrico Miaroma.

Grazie alla spinta del nuovo direttore, all’ingresso di giovani nuovi coristi e alla sempre giovane passione dei più fedeli, il Coro Castel continua e rinnova la sua presenza ad importanti appuntamenti, sia in Italia che all’estero, attraverso concerti, incisioni discografiche, collaborazioni con Enti pubblici e privati e con associazioni locali, provinciali e regionali. In questo senso va certamente ricordata la fondazione del Gruppo Primavera del Coro Castel, avvenuta nel gennaio del 2007, un' iniziativa assai lodevole e innovativa per molti aspetti, rivolta ai giovanissimi, organizzata appunto dal coro Castel con la collaborazione delle sezioni SAT di Arco e di Riva del Garda. Accanto alla formazione ufficiale del coro Castel, la grande novità di questo giovanissimo gruppo non sta solo nel fatto che è costituito da bambini dagli 8 ai 12 anni, come ce ne possono essere di numerosi nella zona del Basso Sarca, ma che si tratta di una formazione a cui partecipato esclusivamente da maschietti, l'unica attualmente presente sul territorio trentino. Voluto fortemente dal maestro Enrico Miaroma, fin dal suo arrivo alla direzione del Coro Castel, il coro ha l'obiettivo di fare attività per avvicinare i bambini al mondo del canto, senza dimenticarne certamente la forte valenza educativa, in prima battuta, e quindi di dare solide fondamenta al futuro del coro degli adulti, replicando in modo quasi ovvio lo schema di successo dei gruppi sportivi, che fin dai primi anni, coinvolgono i bambini e poi i ragazzi nelle loro attività. Il Gruppo Primavera si è rivelato fin da subito una modalità di approccio e di avvicinamento dei bambini alla cultura corale trentina di notevole interesse, visto che ormai da un anno e mezzo dalla sua fondazione, i ragazzi frequentano regolarmente le prove e hanno avuto modo già di esibirsi in più di una occasione. Da ricordare infatti che la prima esibizione ufficiale del Gruppo Primavera risale al Maggio del 2007 con la partecipazione al tradizionale Concerto dei Soci ad Arco.

Fra gli appuntamenti realizzati recentemente, si ricorda la splendida trasferta in Sicilia del Luglio 2008, durante la quale il Coro Castel ha partecipato come coro rappresentativo della coralità alpina alla 5° Edizione di RACOES – Ragalna Cori Estate, un festival internazionale di cori, organizzato a Catania dedicato nel 2008 al tema del canto popolare.

Riconoscimenti ricevuti

16 Giugno 1946
1° premio assoluto al Concorso Interprovinciale Cori Alpini in occasione del Raduno Triveneto dell’A.N.A. a Valdagno

21 Settembre 1947
1° premio assoluto e 1° premio nella categoria Cori Alpini al Concorso Corale delle 3 Venezie a Schio

18 Settembre 1949
2° premio nella 1° categoria gruppo B al 2° Concorso Corale Regionale a Merano

1° Giugno 1958
1° premio assoluto nella categoria Cori Regionali per complessi con più di 15 elementi al 11° Concorso Corale Regionale a Merano

20 Luglio 1958
3° premio al 4° Concorso Nazionale “Canti della Montagna” a Lecco

23 Settembre 1962
2° premio e 1° premio assoluto per l’interpretazione “L’aria de la Campagna” pezzo obbligatorio alla 1° Rassegna Nazionale Cori Alpini ad Adria

Per contatti:
Presidente: Francesco Pederzolli Tel. 335 7569317
Segretario: Matteo Tamburini Tel. 338 3234269